Immersioni

La “Mare del Sud” Diving Center offre immersioni guidate in modalità Day (diurna), Night (notturna), Full-Day (due immersioni giornaliere) e mini crociere.

I siti di immersione sono circa trenta, dislocati lungo tutta la costa jonica salentina.

Si effettuano immersioni su siti archeologici (i sarcofagi di marmo bianco, le colonne di granito, la foresta pietrificata), siti di importanza naturalistica (la sorgente del fiume Chidro, la riserva dei saraghi, la Tonnara, l’Acquarium), in grotte (il Mirante, la Cattedrale, l’Inserraglio, la Miniera, la Bolla d’Aria, il Camino, i Cerianthus, la Reggia) , e su secche (dell’Ovo, delle Pinne Nobilis, di Piri Piri, delle Flabbelline, dell’Anfora, delle Aragoste).

Offriamo inoltre “Week-end Blu” e “Blue Week” in Italia e all’estero.

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SOCIETA’ NAZIONALE DI SALVAMENTO, BREVE STORIA DELLA S.N.S.
La Società Nazionale di Salvamento nasce a Genova nel 1871, in seguito alle esigenze sempre più pressanti di un’adeguata formazione in materia di salvamento per la gente di mare. L’input che portò alla formazione della S.N.S. fu un articolo apparso sulla Gazzetta di Genova del 10 Luglio 1871 a firma del dottor Edoardo Maragliano – noto per essere stato l’inventore del vaccino anti-tubercolosi – che spronava ad uno studio scientifico dei fenomeni di annegamento e delle relative tecniche di salvataggio dei naufraghi.

Appena ventuno giorni dopo l’uscita dell’articolo di Maragliano, il 31 Luglio 1871 si forma la “Società Ligure di Soccorso ai Sommersi” – il nucleo di quella che sarà conosciuta in seguito come “Società Nazionale di Salvamento di Genova” – ed il primo presidente fu il prof. Cav. Giovanni Du Jardin.

L’anno successivo, il 1872, vede la trasformazione della Società in “Società Ligure di Salvamento” che, oltre agli scopi originari del soccorso ai naufraghi, aggiungeva anche: “norme pratiche di soccorso agli asfittici, impianto di Asili di Soccorso sulle spiagge liguri, il soccorso alle famiglie povere dei naufraghi e la conservazione della Sezione Voga come scuola di remo”.

Nel 1876 la Società assume la denominazione che conserva tuttora e cioè “Società Nazionale di Salvamento di Genova”. Nello stesso anno, Sua Altezza Reale Vittorio Emanuele II fa assurgere la S.N.S. ad Ente Morale. La S.N.S. fu da allora finanziata e sostenuta dal Governo italiano, dalle autorità locali nonché da benefattori privati. Rimanendo fedele ai propri principi statutari, La S.N.S. inizia un percorso di ricerca scientifica delle tecniche di rianimazione e della respirazione artificiale, perfezionando continuamente tali metodi in base ai risultati delle operazioni sul campo.

Da quell’epoca la S.N.S. tiene un “Albo d’Onore”, in cui sono iscritti tutti i personaggi illustri che spiccarono per benemerenza nei confronti della Società. Ricordiamo tra essi tutti i re d’Italia a partire dallo stesso Vittorio Emanuele II ed il presidente della Repubblica Sandro Pertini, che furono insigniti del titolo di “Presidenti Onorari”; altri personaggi illustri come Giolitti, Salandra, Orlando, Sella, Brin, Nitti, Rattazzi, Marconi e Garibaldi furono invece insigniti del titolo di “Soci Onorari”.

Tra i membri S.N.S. che si distinsero in modo speciale ci fu anche il Comandante On. Luigi Durand De La Penne, Medaglia d’Oro al Valor Militare durante la Seconda Guerra Mondiale – distintosi al comando delle missioni MAS nelle Mediterraneo – e nominato Presidente della S.N.S. il 27 Aprile 1958.

La figura di “Bagnino di Salvataggio” nasce in Italia nel 1929 e la S.N.S. viene chiamata dal “Ministero dei Trasporti Marittimi e Ferroviari” a formare e certificare tutti i bagnini di salvataggio d’Italia.

A partire dagli anni ’60 la Società Nazionale di Salvamento comincia ad assumere la sua nota fisionomia, cominciando a pubblicare manuali di soccorso in acqua e di primo soccorso, consigli per la balneazione sicura e aggiornamenti sulle tecniche di rianimazione in base alle nuove scoperte scientifiche dell’epoca.

Nel 1997 la S.N.S. diventa entra a far parte delle “Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale” (O.N.L.U.S.) sotto la direzione del Presidente dott. Giuseppe Marino. In collaborazione con la Protezione Civile, la Società Nazionale di Salvamento ha preso parte ad importanti operazioni di soccorso in Italia e all’estero. Per il suo contributo durante i soccorsi per il terremoto del 6 Aprile 2009 in Abruzzo, il Dipartimento della Protezione Civile ha conferito alla S.N.S l’Attestato di Pubblica Benemerenza di Ia Classe in data 11 Ottobre 2011.

Mappa delle immersioni